01Cos'è l'assegno di accompagnamento
È una prestazione economica destinata alle persone riconosciute invalide civili totali che non riescono a svolgere da sole le attività quotidiane o a deambulare senza l'aiuto di un accompagnatore. È la misura più importante per anziani non autosufficienti e persone con disabilità molto gravi.
02Chi ne ha diritto
Servono due condizioni: il riconoscimento dell'invalidità civile totale (100%) e la non autosufficienza, cioè l'impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita (lavarsi, vestirsi, cucinare) o di camminare senza aiuto. Non ci sono limiti di reddito e non ci sono limiti di età: vale per adulti, anziani e, in forme specifiche, anche per i minori (indennità di accompagnamento).
03Quanto si riceve
L'assegno viene pagato ogni mese per dodici mensilità e l'importo viene rivalutato ogni anno: si aggira intorno ai 550 euro mensili. Non è reversibile ai familiari e non fa cumulo con alcune altre prestazioni di assistenza.
04Come si presenta la domanda
L'iter è quello dell'invalidità civile: certificato medico telematico, domanda online all'INPS e visita davanti alla commissione. La differenza la fa la documentazione: deve dimostrare in modo chiaro la non autosufficienza, non solo la diagnosi.
05Se la domanda viene respinta
Un verbale che nega l'accompagnamento non è la fine: è possibile presentare ricorso. Il nostro team legale analizza il verbale e la documentazione e, se ci sono i presupposti, segue il ricorso fino al riconoscimento.
