01Cos'è la Legge 104 del 1992
È la legge quadro sull'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità. Il riconoscimento della 'situazione di disabilità' ai sensi della Legge 104 apre una serie di diritti concreti per la persona e per chi se ne prende cura.
02Comma 1 e comma 3: la differenza che conta
L'articolo 3 prevede due livelli. Il comma 1 riconosce la situazione di disabilità; il comma 3 riconosce la disabilità 'in situazione di gravità'. Molti diritti — a partire dai permessi lavorativi — richiedono la gravità: per questo è fondamentale che la domanda e la documentazione siano costruite correttamente fin dall'inizio.
03I permessi lavorativi retribuiti
Con la disabilità grave riconosciuta, il lavoratore dipendente con disabilità — o il familiare che lo assiste (genitore, coniuge, figlio, fratello o sorella convivente) — ha diritto a 3 giorni di permesso retribuito al mese, oppure a 2 ore di permesso al giorno. Spettano anche al genitore di un bambino con disabilità grave.
04Le altre agevolazioni
La Legge 104 apre anche ad agevolazioni fiscali (detrazioni, IVA ridotta per l'acquisto di ausili e veicoli adattati), a diritti scolastici (sostegno e PEI) e, in alcuni casi, a trasferimenti di sede più vicini per i lavoratori caregiver.
05Come si ottiene
La domanda segue l'iter INPS dell'invalidità civile: certificato medico telematico, domanda online e visita di accertamento. Spesso conviene presentare insieme le domande di invalidità civile e Legge 104: valutiamo noi la strategia migliore per il tuo caso, e se l'esito non riconosce la gravità il nostro team legale segue il ricorso.
